Piastra Logistica nel Porto di Taranto: Proel Engineering a supporto di Vestas
L’Autorità di Sistema Portuale del Mar Ionio ha concluso l’iter istruttorio di rilascio della concessione della Piattaforma Logistica a favore della società Vestas Blades Italia Srl. Si tratta di un’infrastruttura strategica per la gestione e l’assemblaggio di componenti eolici, segnando un passo decisivo nel percorso di sviluppo strategico e sostenibile del Porto di Taranto.
La concessione, che copre un'area di circa 132.000 metri quadrati, avrà una durata di nove anni. L’utilizzo della Piattaforma Logistica rappresenta per Vestas un tassello fondamentale a supporto della nuova linea di produzione delle pale eoliche destinate alla super turbina V236 da 15 MW, con “pale” lunghe ben 115,5 metri.
La concessione consentirà alla Società di gestire in modo efficiente la logistica di questi componenti, integrando il trasporto marittimo con quello ferroviario e le attività di assemblaggio rafforzando, così, il ruolo strategico del porto di Taranto come hub intermodale a servizio delle energie rinnovabili.
Proel Engineering al fianco di Vestas: contratto firmato
Proel Engineering affiancherà ufficialmente Vestas in questo ambizioso progetto, in virtù del contratto già firmato tra le due aziende. Proel fornirà servizi di ingegneria, direzione lavori e coordinamento della sicurezza, assicurando il rispetto delle tempistiche e degli elevati standard qualitativi richiesti. Il suo contributo sarà determinante per garantire il corretto svolgimento delle attività in conformità con le normative vigenti e le esigenze operative. Questo incarico conferma e rafforza una collaborazione già ben avviata, che ha visto Proel svolgere un ruolo strategico nelle recenti iniziative di Vestas.
L'assegnazione della concessione a Vestas conferma la centralità del porto pugliese nel panorama delle energie rinnovabili, posizionandolo come un hub di rilevanza internazionale. Questo progetto rappresenta un'importante sinergia tra innovazione, sostenibilità e sviluppo economico, rafforzando il ruolo strategico di Taranto nel Mediterraneo.


